Filosofia
L'Associazione per le Neuroscienze Giuseppe Moruzzi si ispira ad alcuni principi fondamentali che sono di seguito brevemente enunciati.
Il valore della ricerca
La ricerca scientifica è il propellente indispensabile per il progresso di una società civile libera e dinamica: è questo il principio ispiratore di base. La ricerca rappresenta non solo il crogiolo da cui nascono le conquiste scientifiche e tecnologiche rilevanti ai più vari aspetti della nostra vita, ma anche un'occasione di riflessione critica sui valori fondanti l'individuo e la società umana.
Le Neuroscienze in primo piano
Le Neuroscienze possono rivendicare un posto di primissimo piano fra i diversi ambiti scientifici. Osservare qualche dato relativo al nostro paese aiuta a capire la posta in gioco. Oggi in Italia circa 60.000 persone soffrono del morbo di Parkinson, circa 50.000 di sclerosi multipla, circa 500.000 di malattia di Alzheimer, e altrettante di epilessia. Ancora, oltre 1.000.000 di persone soffrono di depressione, di un disturbo ossessivo-compulsivo, di psicosi maniaco-depressiva o di schizofrenia, e oltre 50.000 sono affette da autismo. Le varie forme di tossicodipendenza affliggono almeno 100.000 cittadini del nostro paese e oltre un milione di persone sono dedite cronicamente al vizio dell'alcol. Ogni anno viene diagnosticato un tumore al cervello a oltre 5.000 individui; più di 100.000 persone subiscono un grave trauma cranico da incidente stradale, con conseguente danno cerebrale; circa 130.000 persone sono colpite da ictus cerebrale, restando in vita nella maggior parte dei casi, ma con seri disturbi mentali e del comportamento. Ogni anno oltre 6.000 persone tentano il suicidio e circa la meta' con successo, se cosi' si può dire. Non solo ragioni umanitarie ma anche costi economici per la società sollecitano risposte sanitarie efficaci e tempestive a queste patologie del sistema nervoso.
Ma Neuroscienze non e' soltanto prevenzione, diagnosi e terapia delle malattie neurologiche e psichiatriche, o l'impegno continuo di un gran numero di ricercatori nel mondo per cercare di migliorarle. Neuroscienze e' anche la ricerca volta a chiarire la nostra indole di esseri pensanti, la parte più complessa e misteriosa della nostra natura. Grazie alle Neuroscienze scopriremo un giorno come hanno luogo i diversi processi mentali e i meccanismi nervosi che li sottendono. Pochi dubitano oggi che il cervello sia l'organo della mente. Ebbene, se cosi' e', allora dobbiamo accettare l'idea che ogni altra forma di conoscenza, scientifica e non, accumulatasi nel corso dei secoli e dei millenni, sia stata il frutto dell'incessante lavorio dei nostri neuroni. Eppure, paradossalmente, soltanto oggi iniziamo a comprendere come il nostro cervello possa dare vita alle diverse funzioni mentali: percezione, memoria, intelligenza, emozioni, coscienza, creatività, linguaggio. E' come se avessimo costruito un intero castello di conoscenza ignorando del tutto le caratteristiche intime della macchina-cervello attraverso la quale la conoscenza veniva acquisita e organizzata. E' giunto il momento che il cervello si prefigga il più arduo dei traguardi che lo separano da un nuovo straordinario progresso culturale: quello di comprendere se stesso.
Come sostiene il celebre biologo statunitense Edward O. Wilson nel suo libro "Consilience: The Unity of Knowledge", i tempi sono ormai maturi perché le scienze della natura, e fra queste in primo piano le Neuroscienze, informino di se' anche le scienze del sociale, dall'etica all'economia alla politica. Perché mai si dovrebbe perseverare nel costruire mondi culturali, organizzazioni sociali, dottrine economiche e politiche, concezioni etiche che non tengano in giusta considerazione i progressi fin qui raggiunti, e quelli a venire, nel comprendere la nostra mente e il suo substrato biologico?
Per una ricerca oltre i confini nazionali
La ricerca scientifica non può godere di buona salute se viene costretta entro gli angusti confini di una singola realtà nazionale: è questo un altro importante principio su cui si fondano le attività dell'Associazione. La ricerca scientifica e' tanto più florida quanto più essa scavalca i confini dei singoli paesi e si alimenta di continue occasioni di scambio e di confronto fra colleghi di diversi nazionalità. Spesso progetti di ricerca particolarmente ambiziosi richiedono un tale dispiegamento di mezzi finanziari e di risorse umane e tecnologiche che solo la sinergia fra centri di ricerca dislocati in paesi diversi riesce ad assicurare.
Ma le particolari necessità finanziarie e umane dei grandi progetti non sono le sole a giustificare l'esigenza di un'assidua collaborazione internazionale. Crediamo non possa esistere ricerca scientifica d'avanguardia senza il costante apporto dell'entusiasmo e della creatività di nuovi talenti, meglio se provenienti da esperienze formative differenti e quindi anche di diversa nazionalità. Non ultimo va sottolineato un ulteriore aspetto virtuoso di una ricerca che superi i confini nazionali. L'esposizione all'arena internazionale impone un produttivo confronto e una verifica continua della qualità delle proprie ricerche.
Più risorse per la ricerca
Sulla base dei principi e delle considerazioni fin qui esposti, appare chiaro che un centro di ricerca che aspiri a dare un contributo significativo nel panorama internazionale ha bisogno di un costante apporto di finanziamenti idonei e di una loro gestione oculata e agile allo stesso tempo. Se da una parte teniamo a sottolineare l'importanza e il prestigio di operare nell'ambito dell'Università di Verona, siamo anche convinti che le risorse finanziarie elargite dagli enti governativi a favore dei centri di ricerca universitari siano spesso inadeguate a sostenere progetti di ricerca ambiziosi e di lunga portata. All'inadeguatezza dei finanziamenti pubblici per la ricerca si aggiungono calamitosamente le innumerevoli strettoie burocratiche imposte dalle leggi vigenti.
Un progetto ambizioso
Il nostro progetto e' che l'Associazione svolga un ruolo sempre più determinante e propulsivo nella gestione e organizzazione di un centro di ricerca all'avanguardia nell'ambito delle Neuroscienze, stimato entro e fuori i confini nazionali, in stretta partnership con l'ateneo veronese ma anche con le realtà produttive e finanziarie del territorio.